RIUNIONE FUGGITIVI DALLE CITTA’ IN PIEMONTE

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Per realizzare un sogno comune si parte incontrando altri sognatori!

Parallelamente alla mia esperienza in solitaria che di tanto in tanto condivido sul blog con i miei articoli, ho deciso che in attesa della realizzazione del sogno comune di ipotetiche realtà rurali organizzate in maniera autonoma, sarebbe stata una bella cosa riunire più persone possibile che avessero gli stessi intenti.

Cosi grazie alla creazione del gruppo facebook:

Prosperare in Ecovillaggi e Cohousing neorurali Piemonte https://www.facebook.com/groups/1052767964739899/?fref=ts

Sono riuscito a radunare una dozzina di coraggiosi e aspiranti comunitari, tra cui i rappresentanti di due delle realtà associative avviate con i loro progetti ed in cerca di sostenitori.

Gianluca de la nave dei boschi pagina fb:

https://www.facebook.com/Nave-dei-Boschi-292646070805239/?fref=ts

associazione progetto ecoesistere: http://www.ecoesistere.it/?lang=en

E Irene de la nave permacultura: https://www.facebook.com/La-Nave-Permacultura-1609511899335540/?fref=ts

Gianluca ha stabilito la base della sua associazione in due strutture nei boschi del Pinerolese, molto vicino a dove abito io gia diversi anni fa.

La sua esperienza è partita con tanto entusiasmo e un gran numero di persone coinvolte, questa iniziativa però dopo un po’ di tempo ha cominciato a presentare delle problematiche:

La stragrande maggioranza delle persone che frequentavano, lo facevano senza collaborare quasi come se andassero da lui in “villeggiatura”! partecipando non abbastanza, contribuendo economicamente ancora meno alle spese, questo fenomeno ha creato uno squilibrio nel suo tempo e nelle sue finanze tale per cui si è visto costretto a bloccare le sue attività e prendersi una pausa di riflessione per riorganizzare le sue idee e rallentare, oggi sono appena in 5 sempre stabili che abitano una struttura in grado di accogliere più persone. La sua intenzione è quella di offrire un luogo per attività ed eventualmente abitare e ricominciare le attività ma con una cognizione diversa: mettersi a disposizione solo nel caso in cui dall’altra parte ci sia la medesima disponibilità.

Irene invece della nave permacultura ha stabilito la sua realtà associativa nel vercellese accanto all’abitazione di famiglia che hanno preso in affitto nella quale abita con i suoi due fratelli ospitando e promuovendo diverse attività sul territorio.

Ha cominciato la sua esperienza dopo aver fatto un bel viaggio in America latina apprendendo i fondamenti della permacultura e lo spirito comunitario che accomuna le genti di quei luoghi che hanno cosi poche possibilità economiche ma cosi tanta voglia di vivere rimanendone affascinata e convincendosi che invece noi in Italia abbiamo molte più risorse e perciò viene sicuramente più facile creare qualcosa in autonomia e collaborazione. Anche lei però ha espresso le stesse perplessità di Gianluca in merito proprio alla questione partecipativa carente e poco comunitaria nella condivisione di intenti.

Forse noi stiamo ancora “troppo bene” per comprendere di doverci aiutare l’un l’altro? .

Anche se essendo loro molto attivi si sono ingeniati e stanno creando una rete di amici nella sua zona.

Altri hanno espresso il medesimo disagio nel trovarsi poi soli nelle attività che più stanno a cuore e io stesso sono d’accordo…

Sembrerebbe che la tendenza generale sia quella di idealizzare le ecoiniziative comunitarie confondendole con il villeggiare!

Dunque siccome ci sono realtà in avviamento e che hanno anche possibilità di offrire spazi abitativi, trasmissione di esperienze e conoscenze e molto altro ma alla condizione che ci sia un genuino interessamento, il supporto necessario sia in ambito organizzativo che partecipativo, un minimo di supporto economico o di creare soluzioni per autofinanziarsi, e offrire il proprio tempo nell’aiutare durante le varie attività organizzate.

Quindi forse… piuttosto che creare un ulteriore realtà dove porre le basi di un ulteriore luogo aggregativo e abitativo probabilmente è una buona idea quella di supportare e acquisire abilità al fine di comprendere quale sia il migliore percorso da intraprendere.

Perchè fondamentalmente siamo tutti entusiasti quando si tratta di sognare, eppure l’impegno e la dedizione a realizzare i sogni comuni non sono spesso equilibrati in risposta all’entusiasmo.

Forse bisogna fare un passo indietro per farne molti altri avanti, insieme.

Quindi siamo tutti d’accordo che i prossimi incontri li faremo proprio presso i posti dove ci sono realtà avviate sia in gruppo sia autonomamente, cosa che personalmente già faccio ma sarebbe bello trovarsi a riempire la macchina e muoversi insieme piuttosto che trovarmi sempre da solo!

Perchè siamo tutti consapevoli che non si compra o si affitta un posto per realizzare il sogno o i sogni senza aver creato almeno un gruppo di amici determinati e combattivi nell’aiutarsi VERAMENTE a realizzare gli intenti.

Perciò basta rimboccarsi le maniche e offrirsi a supporto ognuno con le proprie possibilità.

E tu che stai leggendo puoi renderti utile ad una causa comune per creare un futuro migliore?

A breve organizzerò il prima possibile altri incontri! State in ascolto!

 

 

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